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Il product placement: cos’è e dove è inserito in Ginny & Georgia

!! ATTENZIONE SPOILER !!

(Questo articolo contiene immagini spoiler della seconda stagione)

Vi è mai capitato di guardare una serie tv o un film e fare caso agli oggetti di scena? Alcuni anonimi altri molto riconoscibili. Frasi come “Vuoi una Coca Cola?” oppure il primo piano di un bel computer firmato Apple, questi oggetti non sono inseriti per puro caso nella narrazione.

In questi casi entra in gioco il cosiddetto Product Placement.

Il product placement, o pubblicità indiretta, è una forma di comunicazione nella quale i prodotti di marca vengono posizionati in modo apparentemente casuale e naturale in una struttura narrativa (film, programma televisivo, video musicale, spot pubblicitario relativo a un altro prodotto, ecc.) in cambio di un corrispettivo monetario o altra forma di compensazione. Il product placement è di gran lunga più efficace del classico spot pubblicitario, perché il messaggio di prodotto non viene inserito negli appositi “momenti pubblicitari”, ma all’interno di un film o programma tv, rendendo molto spesso lo spettatore inconsapevole del messaggio pubblicitario.

Cast Away (2000): Tom Hanks ed il pallone Wilson

Per poter parlare di Product Placement in piena regola vi sono quattro elementi assolutamente necessari, ovvero:

– L’oggetto, ossia il prodotto o il servizio da pubblicizzare

– Il contesto narrativo, una escamotage in cui poter inserire quell’oggetto

– Il corrispettivo, ovvero il compenso che una produzione riceve per lo spazio che concede alla pubblicizzazione dell’oggetto, che può essere sia sotto forma di denaro oppure come “ti offro un prodotto o servizio, che può aiutare la tua narrazione, a titolo gratuito in cambio di pubblicità indiretta”

– La finalità promozionale, ossia il motivo per cui io inserzionista sto offrendo quel prodotto o servizio.

Stranger Things: Eggo Waffles

Inoltre vi sono differenti modalità per poter eseguire un perfetto Product placement.

C’è lo screen placement (modalità visiva) ed avviene quando il marchio viene visualizzato nella scena di un film. Poi vi è lo script placement (modalità uditiva), ossia, quando il nome del prodotto o servizio viene pronunciato verbalmente. Ed infine, vi è il plot placement ed è sicuramente quello più semplice, ovvero, quando l’intero copione del film ruota intorno ad un particolare prodotto o servizio (si pensi a film come “Il Diavolo veste Prada” o “Colazione da Tiffany”)

Quello che vorrei fare oggi è analizzare con voi alcune scene del prodotto Netflix: Ginny & Georgia (arrivata ormai alla seconda stagione, uscita il 5 gennaio scorso).

Analizzando questa serie avrete sicuramente notato alcuni marchi impossibile da nascondere nella narrazione. Ma molti di voi non sanno che tra la prima e la seconda stagione si contano più di 80 marchi tra prodotti e servizi.

Ginny & Georgia 2: Bumble Online Dating Application S02E01

Di seguito un elenco di alcuni dei marchi più ricorrenti:

Apple (Macbook, Iphone, Ipad)

Farmland Milk

– Converse

– Adidas

– Nike

– Dell

– Square Pos

– Sony

– Coca Cola

– Fanta

Naturalmente questi sono solo alcuni dei prodotti inseriti nella narrazione di Ginny e Georgia.

Ma come vi ho già detto vi sono più di 80 marchi ed elencarli tutti sarebbe solo noioso, quindi vi lascio una galleria di immagini con la caccia al tesoro che ho effettuato sulle scene dell’attesissima serie drama più amata di Netflix.

Di Viviana Orlandini

Un commento su “Il product placement: cos’è e dove è inserito in Ginny & Georgia

  1. Avatar di wwayne

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