Perché il Bad Boy genera tanto entusiasmo?
Twilight, 50 sfumature di grigio, After…
Cos’hanno in comune questi tre prodotti cinematografici?
Oltre al fatto di essere stati prodotti tutti in America e che sono tutti adattamenti di un romanzo omonimo, hanno in comune la classica trama del “Bad Boy” che si trasforma grazie all’amore.

Cominciamo con il primo esempio: TWILIGHT.
Tutti conosciamo la storia di Edward e Bella. Amore “impossibile” (inizialmente) ma che poi troverà il suo lieto fine.
Facciamo un breve riassunto: Bella, una ragazza che per qualche assurdo motivo va a vivere con il padre, comincia a frequentare la scuola della nuova cittadina. Dopo vari sguardi in slow motion e qualche folata di vento ecco che viene a conoscenza di Edward (assolutamente attratto da lei, perché? E’ un VAMPIRO). Bene dopo vari tira e molla ecco che provano, combattono, si impegnano e alla fine… si mettono insieme.
Lui: un vampiro succhia-sangue (da sottolineare però che rispetta una certa dieta, e quindi no agli umani, si agli animali).
Lei: una ragazza senza macchia e senza paura che rischia costantemente la sua vita e quella di suo padre per stare con il suo LUI.

Per anni questa serie cinematografica ha tenuto incollate orde di ragazzine facendo crescere vere e proprie guerre: TEAM EDWARD VS. TEAM JACOB.
Ma cosa ha detto la critica di tutto questo?
Naturalmente è stato sottolineato il fatto che è un CLASSICO FILM PER ADOLESCENTI.
Ma che soprattutto trasmetteva valori sbagliatissimi dal punto di vista dell’autostima (che per giunta, un film per adolescenti dovrebbe focalizzare le sue attenzioni esclusivamente su quello data la giovane età del suo pubblico).

La protagonista tormenta il povero Edward con domande stupide ed insensate.
Lui vuole allontanarsi da lei perché rischia continuamente di ucciderla per farsi un aperitivo succulento, e lei cosa si chiede? Se non gli piacesse fisicamente, se non fosse adatta per lui, se non fosse abbastanza.
Probabilmente ha perso di vista il punto focale: LUI VUOLE UCCIDERTI. Vuole il tuo sangue, poco importa se sei vestita carina e truccata alla perfezione.

Ma passiamo al secondo esempio: 50 SFUMATURE DI GRIGIO.
Anche qui immagino che tutti sappiate di chi stiamo parlando.
In breve, la trama ruota attorno ad Anastasia Steele, un’ingenua studentessa universitaria che, per un’intervista, incontra Christian Grey e taaaac scatta la scintilla tra i due. I due iniziano a vedersi; Anastasia capisce che Christian è un uomo complicato con un passato difficile: è l’inizio di una relazione fatta di pratiche sessuali estreme, dove Christian può esercitare la propria mania di controllo.
Lei si comincia ad innamorare di lui (e ancora siamo qui a chiederci perchè) e sceglierà di restare al suo fianco per aiutarlo ad affrontare le sue “paure”, anche dopo che lui le ha mostrato il suo lato peggiore.

Diciamo che già qui vediamo un po’ di cose in comune con Twilight: lui difficile, lei si sacrifica per amore.
Ed è anche molto inevitabile il confronto tra i due film. A quanto pare 50 sfumature di grigio era nato come fanfiction di Twilight in cui c’erano Bella ed Edward diciamo in “contesti” un pò diversi.
La critica ha definito questa pellicola: totalmente dedicata al pubblico femminile.
Le donne che vanno al cinema per assistere a questa messa in scena, probabilmente, sono le stesse donne che hanno passato la loro adolescenza a combattere quelle guerre-social che abbiamo nominato prima.
Ma una cosa meravigliosa emersa dalla critica di questo film è stata l’incoerenza che questo film porta a galla: MA PERCHE’ LUI SI INNAMORA DI LEI SE LEI NON FA ALTRO CHE ESEGUIRE I SUOI ORDINI ESATTAMENTE COME FANNO TUTTE? Cioè che cosa c’è di diverso in lei?

Non lo scopriremo mai.
Ebbene dulcis in fundo eccoci arrivati all’ultimo esempio della nostra analisi sui Bad Boys: AFTER.
Lei, Tessa Young, una studentessa modella va al college frequentato a suo tempo anche dalla madre. Comincia a farsi dei nuovi amici fino a che non conosce Hardin Scott. Ragazzo amante della letteratura con un passato complicato. I due si innamorano, poi litigano, si lasciano, si riprendono, litigano di nuovo… e così via.
E’ come se la figlia di Edward e Bella incontrasse il figlio di Christian e Anastasia.
A quanto pare anche questa è nata da una fanfiction basata però sul cantante degli One Direction, Harry Styles (tant’è che le iniziali del cantante sono state trasformate in Hardin Scott, protagonista del, prima libro e poi film).

Praticamente, a detta della critica, il film è semplicemente un riassunto di un paio d’ore di tutte quelle solite chiacchiere da cotta adolescenziale.
Ma a chi è rivolta questa storia d’amore? Purtroppo, nella maggior parte dei casi, il pubblico, oltre ad essere giovani donne, sono anche coloro che hanno letto i libri e che non vedevano l’ora di dare un volto ai protagonisti.
L’unica cosa che differenzia After da Twilight è che nel primo, Hardin Scott chiede il “permesso” alla sua amata per fare alcune cose al contrario del nostro Edward che viene pizzicato dalla stessa Bella nell’osservarla mentre dorme e il quale si altera se la poveretta non esegue i suoi ordini come un cagnolino.
Dato che le adolescenti degli anni 2010 sono state accontentate con il triangolo amoroso Edward- Bella- Jacob, e le stesse ragazze cresciute accompagnate nella crescita con 50 sfumature di grigio, Bene ecco allora la soluzione young adult per le nuove generazioni: After signore e signori!

Un po’ 50 sfumature un po’ no: qui vediamo Hardin che si spoglia ma che per pura volontà sadica della regista non viene mai inquadrato in figura intera lasciando le ragazzine a fantasticare su un probabile fisico palestrato dell’attore. Il pubblico è troppo giovane per avere scene erotiche troppo esplicite, devono avere una morale e quindi ecco che arrivati all’atto, Hardin, come un abile prestigiatore, tira fuori un preservativo e chiede insistentemente a Tessa se fosse assolutamente sicura di quello che stavano facendo.
Detto tutto ciò. Possiamo sottolineare che per guardare al futuro dobbiamo assolutamente sapere da dove siamo venuti. Qualsiasi cosa ha basi solide nel passato.
Guardate il successo di Twilight, che nel bene o nel male fa parlare di sé.
Di Viviana Orlandini


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