Fellini non avrebbe potuto fare a meno di Tonino Guerra. Kieślowski di Krzysztof Piesewicz. Capra di Riskin. Jonh Ford e Fritz Lang di Robert Nichols o di Nunnally Johnson. Chi sono queste persone? Sceneggiatori.

Lo sceneggiatore è il primo a immaginare, a vedere, a realizzare il film sulla carta, deve perciò conoscere diversi linguaggi:
LINGUAGGIO LETTERARIO – La sceneggiatura è una forma di letteratura molto particolare ed esige anch’essa grande capacità di scrittura.
LINGUAGGIO CINEMATOGRAFICO – Lo sceneggiatore scrive per il cinema, è uno scrittore condizionato dal linguaggio cinematografico. Non deve solo inventare una storia, deve concepirla secondo le possibilità e le modalità del proprio mezzo espressivo.
LINGUAGGIO DRAMMATURGICO – Lo sceneggiatore è un narratore, comunica attraverso il linguaggio della drammaturgia e deve conoscerne i principi.
Attraverso un lungo lavoro preparatorio mette su carta un film pronto per essere realizzato. Non si dà vita ad una trama senza personaggi, e i personaggi non possono esistere al di fuori di una trama. È vero, però, che la maggioranza dei drammi prende inizia dalla trama, e che i personaggi all’inizio sono figure sbiadite. Ma nel momento in cui essi cominciano ad essere caratterizzati possono anche trasformare radicalmente le trame.

Nel dettaglio deve quindi curare:
AZIONE – Le trame vanno costruite. Vanno strutturate, orchestrate, ordinate, plasmate.
CARATTERIZZAZIONE – Costruire un intreccio, dar vita ai personaggi: c’è una bella differenza. I personaggi abitano quell’edificio che è la trama. Gli imprimono la loro personalità.
Come diventare Sceneggiatore?
Non esiste un percorso univoco per diventare sceneggiatore in quanto sono in primo luogo la creatività, la tecnica e la dedizione al lavoro a permetterti di avere un’idea vincente, realizzarla nel modo migliore e portarla all’attenzione dei grandi del mondo dello spettacolo.
Il primo passo di questo percorso consisterà nell’iscriverti ad un corso di Laurea Triennale in Scienze della Musica, delle Arti e dello Spettacolo.
Non dimenticare mai che lo sceneggiatore è in primissimo luogo uno scrittore e per diventare scrittore ci vogliono le giuste competenze.
Una laurea in ambito umanistico non è indispensabile, ma saprà aiutarti a raggiungere una padronanza del linguaggio ed una cultura che sapranno dare risalto alla tua opera narrativa. In ogni caso, potrebbero essere molto d’aiuto i corsi di scrittura.

Letture consigliate
Per poter entrare nel meraviglioso mondo della sceneggiatura, ecco alcuni testi che potrebbero essere molto utili:
- Story. Contenuti, struttura, stile, principi per la sceneggiatura e per l’arte di scrivere storie di Robert McKee e Paolo Restuccia
- Dialoghi. L’arte di far parlare i personaggi nei film, in TV, nei romanzi, a teatro di Robert McKee e Paolo Restuccia
- Manuale di sceneggiatura cinematografica: Teoria e pratica di Luca Aimeri
- Manuale pratico di sceneggiatura di Claudio Dedola
- Come scrivere una grande sceneggiatura di Linda Seger e D. Tarquini
Di Viviana Orlandini


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