Lucifer vs Sabrina: chi rappresenta meglio il diavolo?

Che tu sia credente o meno, penso che almeno conosca la storia di Lucifero.
Se la risposta è no, ecco un piccolo riassunto:
Lucifero, Portatore di Luce, il più splendente degli Angeli, venne scaraventato negli abissi per essersi ribellato a Dio.
A quanto pare però la storia non è completa in questo modo.
Come è andata davvero?
Secondo Matteo Camorani, fu Dio a proporre svariati compiti ai suoi angeli, tra cui quello di assumersi tutte le colpe ed i peccati degli uomini. Chi avesse accettato questo compito sarebbe stato ricordato come colui che voleva innalzarsi al di sopra di Dio. L’unico ad accettare questo incarico fu proprio Lucifero.
Naturalmente ognuno è libero di credere a ciò che vuole.
Ma non siamo qui per fare una convention religiosa, in questo articolo volevo riflettere su come questa figura viene rappresentata nel mondo televisivo.
Per fare ciò ho preso in considerazione due serie tv che trattano esclusivamente questo argomento in modo diretto: Lucifer e Le terrificanti avventure di Sabrina.
La prima, originale Netflix, racconta del diavolo, Lucifer Morningstars, che stanco di essere il Re degli inferi decide di prendersi una vacanza e si trasferisce a Los Angeles (dove se non nella City of Angels?). Giunto sulla Terra comincia a collaborare con la polizia locale nella risoluzione di omicidi.

Come ci viene presentata qui l’immagine del Diavolo?
Questa serie tv descrive Lucifero come una persona da idolatrare. Ha molte donne, ha molti soldi, possiede un locale notturno, ha una bella macchina. Il lusso è la sua parola d’ordine.

In più, il percorso e lo sviluppo interiore che porta il suo personaggio a crescere e maturare, potrebbe far ricredere molto sulla sua figura ma anche su quella di suo Padre, Dio.
Per non parlare dell’episodio (2×16 – God Johnson) in cui Dio chiede scusa a Lucifer e gli confessa di essere fiero dell’uomo che è diventato.

Come potete immaginare questa serie tv non è passata inosservata.
Dall’inizio della sua messa in onda, il programma ha dovuto combattere contro l’associazione statunitense One Milions Moms, che lavora contro lo sfruttamento dei minori da parte dello show business nel mondo dell’intrattenimento.
L’organizzazione considera la serie spiritualmente pericoloso. Secondo loro viene veicolato il messaggio che Lucifer in realtà non è cattivo, è solamente incompreso.
Da qui parte la nostra idea di mettere a confronto questo prodotto televisivo con un altro: Le terrificanti avventure di Sabrina. (Per approfondimenti sulla serie, clicca sul link: https://thestudycam.com/2020/05/10/le-terrificanti-avventure-di-sabrina/ )
TRAMA: Il giorno del suo sedicesimo compleanno Sabrina dovrà compiere un rituale nella foresta della sua città giurando fedeltà al signore oscuro, Satana, scrivendo il suo nome nel “libro della bestia”, diventando una strega a tutti gli effetti e abbandonando la sua vita mortale per andare a studiare all’accademia delle arti occulte. Sabrina dovrà scegliere tra la libertà e il potere.

Come ci viene rappresentato qui il Diavolo?
All’interno della pagina https://riverdale.fandom.com/wiki/Lucifer_Morningstar, Lucifer Morningstar, o The Dark Lord, viene descritto come il Male in persona. Il suo unico desiderio è quello di corrompere gli umani e riempire il mondo di male e peccato.

In questo modo si ritorna all’immagine iniziale che la maggior parte delle persone hanno nel proprio immaginario. Il Diavolo è tutt’altro che buono.
La differenza con il primo personaggio che abbiamo presentato c’è ed è sostanziale.
Ovviamente anche questa serie tv ha dovuto combattere contro alcune critiche e cause legali.
Molti genitori ed associazioni familiari hanno giudicato la serie oscena e non adatta ad un pubblico di adolescenti. Persino la Sabrina “originale”, l’attrice Melissa Joan Hart si è mostrata d’accordo con queste accuse.
La reazione peggiore però, è stata quella dei seguaci del Tempio Satanico, che hanno intentato una causa legale da 50 milioni di dollari contro Netflix e la Warner Bros. Per aver inserito in alcune scene la statua del Tempio raffigurante Baphomet, denigrando la loro religione e descrivendola demenziale e negativa.

Ebbene, a quanto pare la rappresentazione del Diavolo è veramente un argomento delicato da trattare.
Comunque sia che voi ci crediate o meno, questi due prodotti televisivi meritano di essere visti.
Di Viviana Orlandini


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