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Le terrificanti avventure di Sabrina

Tra serie tv, fumetto e storia

ATTENZIONE: SPOILER DEL FUMETTO.

SE NON HAI ANCORA VISTO LA SERIE QUESTO ARTICOLO FA PROPRIO AL CASO TUO. SE L’HAI GIA’ VISTA, BENVENUTO NEL CLUB!

‘’Le terrificanti avventure di Sabrina’’ ( Chilling adventure of Sabrina) nasce come fumetto horror, dalle mani di Roberto Aguirre-Sacasa (sceneggiatore) e Robert Hack (disegnatore), per Archie Comics; pubblicato in Italia da BD Edizioni.

Numerose sono le serie, i libri, o i film dove le streghe diventano le protagoniste principali. Nel bene e nel male, queste fantomatiche donne che, si raccontava, avessero dei poteri sovrannaturali, affascinano sempre più ancora oggi.

‘’Biancaneve’’ (1987), ‘’Sabrina,vita da strega’’ (1996-2003), ‘’Streghe’’ (1998-2006), “Harry Potter’’ (2001-2011), sono solo alcuni dei titoli più famosi che raccontano la magia e tutto ciò che la circonda, nella sua forma più interessante.

Sabrina, protagonista del fumetto che andremo a raccontare, ambientato nella cittadina di Greendale, è una strega adolescente che vive insieme alle sue due zie, Hilda e Zelda, vicino ad un cimitero.

La trasposizione televisiva rende molto più umane le streghe della famiglia Spellman. Infatti, nel racconto della Archie Comics, la famiglia vive letteralmente vicino a delle persone defunte, per permettere alle zie di mangiarne i cadaveri. Inoltre, nella serie tv di Netflix, Sabrina ed Harvey sono fidanzati innamorati e l’uno è il grande amore dell’altra. Nella serie disegnata invece, la giovane Spellman fa un incantesimo al giovane Kinkle per farlo innamorare di lei. Harvey infatti è un biondo, alto e muscoloso giocatore della squadra di football della scuola,tutto il contrario del poco popolare, bravo e appassionato di fumetti che ritroviamo nella serie.

Altre sono le differenze tra le due trasposizioni: Edward, il padre di Sabrina, che viene presentato subito nelle prime tavole della Archie Comics (la storia inizia qualche decennio prima rispetto alla serie), scopre la moglie Diana nell’intento di fuggire insieme alla piccola neonata Sabrina. Dopo l’accaduto, infatti, vieterà alla figlia di crescere con la madre.

Nella serie invece, viene rappresentato di più il grande amore che provavano il padre e la madre della giovane strega. Invece Edward nella trasposizione disegnata era precedentemente innamorato di quella che diventerà Madame Satan, al tempo Iole, che sarà lasciata per l’umana madre di Sabrina. Proprio per questo comincerà una dura missione di vendetta nei confronti della giovane Spellman.

Un altro membro della famiglia Spellman, è il cugino Ambrose, che nel fumetto è relegato in casa per aver rivelato la sua identità di stregone all’umanità, mentre nella serie Netflix ha tentato di far saltare in aria il Vaticano; inoltre nella prima rappresentazione ha anche due cobra come famigli di nome Nag e Nagarina.

Il famiglio di Sabrina, è invece Salem che nel fumetto a differenza della serie ha il dono della parola, mentre quella che nella ormai famosa serie tv è la migliore amica della giovane strega, Rosalind, nel fumetto è la principale rivale in amore nonché nemica giurata di Sabrina.

Per ultima, un’altra differenza importante è la presenza di due personaggi femminili del fumetto Riverdale (da cui è stata tratta l’omonima serie tv) nella storia di Sabrina a fumetti, Betty Cooper e Veronica Lodge che praticheranno un incantesimo fondamentale per la storia narrativa di Greendale e della famiglia Spellman , le quali però sono assenti nella serie.

Le vicende delle streghe nelle trasposizioni cinematografiche e non, sono diventati sempre più importanti da raccontare. Queste donne onnipotenti, nell’immaginario collettivo, rappresentano la forza che ognuno di noi vorrebbe provare. Donne emancipate che già nel Medioevo venivano accusate pesantemente dalla società di essere diverse, differenti. Proprio per questo credo che, al giorno d’oggi, le persone abbiano provato sempre più interesse verso queste figure di donne sovrannaturali. Accusate, uccise, torturate. Possiamo ricordare uno dei più grandi processi di streghe, quello di Salem (non a caso il gatto di Sabrina ha lo stesso nome). Dal 1692, nel villaggio di Salem (contea di Essex, Massachussets) comincia un’estesa serie di esecuzioni capitali nei confronti di donne accusate di essere “diverse”.

Credits: viaggiatoricheignorano.com

19 donne vennero impiccate, un uomo venne schiacciato vivo per non aver testimoniato contro delle streghe, 150 persone vennero imprigionate (e imprigionati, perché spesso accadeva che anche gli uomini, che difendevano le donne venivano accusati) in totale vennero colpevolizzati 200 cittadini. 54 alla fine confessarono, probabilmente sotto tortura.

Tenere il latte scaduto in casa o avere un aspetto trascurato, spesso rappresentava dei motivi validi per essere accusati di praticare magia oscura.

Credits: focus.it

Allora, credo che sia indispensabile, al giorno d’oggi, raccontare storie di streghe e stregoni per evitare in futuro, ignoranza e maldicenze nei confronti di persone che vogliano distinguersi dalla massa.

Forse un buon modo per evitarlo sarebbe quello di iniziare da “Le terrificanti avventure di Sabrina”. Che sia una versione più oscura ed horror del fumetto, oppure una più soft della serie televisiva, non importa, poiché per raggiungere questo obiettivo sono tutte e due ugualmente utili.

Di Chiara Giorgi

Un commento su “Le terrificanti avventure di Sabrina

  1. Avatar di giuliagelo

    Bellissima serie. L’ho vista tutto
    Passa nel mio blog se ti va 😉

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